TEATRO SPAZIO DIAMANTE

Via Prenestina 230/B, 00176 Roma (RM)

ADERISCE ALLA CAMPAGNA VIVISPETTACOLO
Facendo riferimento a "Termini e Condizioni" di ViviSpettacolo per una più completa informazione, anche sugli spettacoli in programmazione, vi rimandiamo al sito del teatro:

MODALITÀ OPERATIVE DEL CARNET:

Gli ingressi del carnet possono essere utilizzati direttamente presso il botteghino dello Spazio Diamante in orario di apertura al pubblico entro mezz'ora dall'inizio dello spettacolo o inviando una mail all'indirizzo [email protected] almeno 3 giorni prima dell'evento scelto, indicando: 

NOME
COGNOME
RECAPITO TELEFONICO
DATA E NOME SPETTACOLO
ALLEGANDO IL CARNET E INDICANDO IL CODICE 
n° TAGLIANDI DA EMETTERE (massimo 2 come da regolamento generale Vivispettacolo)

Le risposte verranno evase in ordine di arrivo e nel più breve tempo possibile.
Il botteghino apre un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.
Via Prenestina 230/B, 00176 Roma (RM)

Spettacoli in questa struttura

PASOLINI Sotto gli occhi di tutti
PASOLINI Sotto gli occhi di tutti
Al centro della scena, una pedana di legno sospesa, retta da braccia umane. Nello stesso spazio si muove, solitario, visionario, Pier Paolo Pasolini, in eterno dialogo e scontro con la struttura del suo tempo. Lo spettacolo è un viaggio nella vita, nella poetica e nel cinema di Pasolini, e analizza con lo strumento del teatro fisico-poetico il rapporto teso e conflittuale tra il poeta e la società di cui si trova a far parte. In scena, sette attori, cinque uomini e due donne. La figura di Pier Paolo Pasolini è interpretata da un singolo attore, mentre gli altri interpreti variano e si trasformano in personaggi diversi. La pedana di legno è la società italiana degli anni ’60, che resta sospesa in aria come sospesa nel mare è l’Italia, e sovrasta lo scrittore: lo schiaccia come lo stato civile e la sua crudele morte lo hanno schiacciato, e lo lascia da solo, impossibilitato a entrare nel meccanismo perpetuo della borghesia, solo nella vita come nella morte. La pedana è sostenuta dagli attori stessi, che si alternano sotto e sopra di essa, e la fanno ondeggiare, come il mare, come un equilibrio mai trovato. La sensazione che si vuole trasmettere è l’instabilità e il senso di soffocamento dato da questo muro/soffitto/pavimento, mentre il movimento incessante continua sopra e sotto la pedana: utilizzando le tecniche del physical theatre, cinque giovani attori salgono, scendono, cadono, sorreggono, mostrano immagini, oggetti, si trasformano e rappresentano l’Italia del periodo e i personaggi che orbitano intorno allo scrittore: bersagli, amici, confidenti, accusatori, prostitute, intellettuali, giovani figli di borghesi, figure della sua vita privata e pubblica. L’attrice si trasforma, invece, nella madre, in Laura Betti, in Maria Callas, in Anna Magnani, donne fondamentali nella vita del poeta. Si svela così l’intima solitudine di Pasolini, la sua fragilità e la sua ricerca di purezza, e accanto alle immagini feroci del suo tempo si cominciano a delineare altre immagini, cariche di speranza, di genuinità e di sensibilità: emergono ricordi, momenti di vita personale, che dialogano con il protagonista e lo astraggono per un momento dalla lotta. Lo spettacolo ispirato alla vita, alla poetica e al cinema di Pier Paolo Pasolini vincitore del Premio Fantasio Festival 2021 e del Premio Scintille Teatro 2022, finalista a Presente Futuro ‘23 del Teatro Libero di Palermo. SERENA BORELLI | ANDREA CARPICECI | GABRIEL DURASTANTI | LUCA MORCIANO | ALESSANDRO PISANTI | MICHELANGELO RAPONI | ALICE STACCIOLI costumi Fiorella Mezzetti |aiuto regia Martina Grandin direzione organizzativa Alice Staccioli regia di VALENTINA COGNATTI produzione Margot Theatre Company
2 date disponibili
01/04/2026 - 02/04/2026
Teatro Spazio Diamante
L’ANGELO DELLA STORIA
L’ANGELO DELLA STORIA
Nel suo ultimo lavoro il filosofo Walter Benjamin descrive un angelo che vola con lo sguardo rivolto al passato, dando le spalle al futuro: le macerie di edifici e ideologie si accumulano davanti ai suoi occhi e l’angelo vorrebbe fermarsi a ricomporre i detriti ma una tempesta gonfia le sue ali e lo trascina inesorabilmente in avanti: non può fermarsi e intervenire, non può fare nulla per aiutarci. Numerosi episodi vanno a comporre una mappa del paradosso fatta di microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute: fatti e pensieri lontani fra loro ma uniti da quella tela di narrazioni, credenze, miti e ideologie che compongono la materia stessa di cui è fatta la Storia. PREMIO UBU SPETTACOLO DELL’ANNO 2022 | NOMINATION PREMIO UBU MIGLIOR SCRITTURA DRAMMATURGICA 2022 8 - 11 Aprile 2026 mercoledì 08/4/2026 | ore:20:30 giovedì 09/4/2026 | ore:20:30 venerdì 10/4/2026 | ore:20:30 sabato 11/4/2026 | ore:19:00 SOTTERRANEO: SARA BONAVENTURA | CLAUDIO CIRRI | LORENZA GUERRINI | DANIELE PENNATI | GIULIO SANTOLINI scrittura Daniele Villa | luci Marco Santambrogio luci Marco Santambrogio | costumi Ettore Lombardi suoni Simone Arganini | montaggio danze Giulio Santolini ideazione e regia SARA BONAVENTURA | CLAUDIO CIRRI | DANIELE VILLA produzione Sotterraneo coproduzione Marche Teatro| Associazione Teatrale Pistoiese | CSS Teatro stabile di innovazione del FVG | Teatro Nacional D. Maria II contributo Centrale Fies, La Corte Ospitale, Armunia col supporto di Mic, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
4 date disponibili
08/04/2026 - 11/04/2026
Teatro Spazio Diamante
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