Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

CI PRENDESSE UN COLPO. LA SVOLTA DELLA VITA
CI PRENDESSE UN COLPO. LA SVOLTA DELLA VITA
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Simone Giacinti Regia Andrea Palotto Compagnia La Bilancia Con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Simone Giacinti Stella, dopo le delusioni in una grande casa di moda, sogna di lanciare una sua linea di abbigliamento. Walter, architetto sognatore e visionario, licenziato per aver perso un appalto, vuole aprire una società edilizia che costruisca green e in linea col futuro. Gianni, ex promessa del calcio, che ha smesso per un infortunio, lavora in un bar ma sogna di diventare un talent scout. Bogdan, rom laureato in economia, incolpato ingiustamente per una truffa e cacciato da una società di investimenti, sogna di aprire un fondo privato per dimostrare che uno come lui può farcela. In comune hanno un passato che gli ha negato i loro sogni, la voglia di riscatto per il futuro e la totale mancanza di soldi per realizzare i loro progetti. I protagonisti pur non conoscendosi, tutti i giorni prendono la metro alla stessa fermata per andare al lavoro. Una mattina l’ennesimo sciopero li costringe a conoscersi più a fondo: da quel giorno prenderanno sempre più confidenza e coltiveranno l’abitudine di fermarsi a fine giornata nel bar dove lavora Gianni per un aperitivo e quattro chiacchiere; capiranno che alla base delle loro insoddisfazioni c’è un senso di riscatto che li accomuna e li anima, ma al tempo stesso nessuno ha i soldi necessari per la realizzazione dei loro progetti. Un bel giorno, tra un bicchiere e l’altro, arriverà la malsana idea: fare una rapina al portavalori della banca dove lavora Walter.
9 date disponibili
09/04/2026 - 19/04/2026
Teatro Nino Manfredi
Il carnevale degli insetti
Il carnevale degli insetti
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Una favola ironica, pungente e poetica, tra musica e parole, per dare voce – e zampa – agli invisibili protagonisti del nostro pianeta: gli insetti. Arriva a Roma Il carnevale degli insetti, spettacolo tratto dal manifesto ambientalista e satirico di Stefano Benni. Sul palco Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci prestano voce e corpo a farfalle, api, ragni, zanzare, tarli e coccinelle in un mondo capovolto, dove sono loro a osservare e giudicare l’umanità. Tra giochi di parole, neologismi e poesia, gli insetti sfilano in un carnevale grottesco e brillante, rivolgendosi a una specie – la nostra– troppo distratta per accorgersi della meraviglia che brulica ai suoi piedi e vola sopra la sua testa. La colonna sonora è affidata all’eclettismo dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink. Con musicisti provenienti da dodici diversi Paesi, l’ensemble incarna un laboratorio permanente tra musica e cittadinanza e offre una sonorità vibrante e variegata, capace di accompagnare il racconto con ironia, profondità e visione. Con la regia di Paolo Giovannucci, i costumi di Giuliana Colzi e le scene di Lucia Baricci, Il carnevale degli insetti è un invito a cambiare punto di vista, a guardare in basso – e dentro – per riscoprire l’incredibile ricchezza della natura e riflettere, con leggerezza e intelligenza, sul destino dell’uomo e del pianeta.
4 date disponibili
09/04/2026 - 12/04/2026
Teatro Vittoria
IL POMO DELLA DISCORDIA
IL POMO DELLA DISCORDIA
VIVISPETTACOLO 2025/2026 di Luana Rondinelli Regia Nicola Alberto Orofino Con Barbara Gallo, Egle Doria, Laura Giordani, Luana Rondinelli Aiuto Regia Gabriella Caltabiano – Scene e Costumi Vincenzo La Mendola – Assistente Scene Sara Lazzaro Danzuso – Assistente Costumi Giuseppe Adorno Produzione MADÈ IN COLLABORAZIONE CON ACCURA TEATRO La storia dell’occidente comincia in salita. È una guerra. Quella di Troia. Quasi un atto fondativo, a vedere come poi la nostra vicenda umana si è dipanata. E tutto parte, mitologicamente parlando da una vendetta. Piccola vendetta di una donna amareggiata, dea dei litigi e degli scontri, protettrice dei dissing, divina Eris, sorella di quell’ Ares, principe delle guerre totali che tanto (troppo) abbiamo venerato in questi millenni di racconto umano. E l’offesa è tosta, di quelle che anche oggi consumano e dividono le famiglie, massacrano parentele, allontanano cugini da cugini, zii da nipoti, nuore da suocere. L’offesa è che nessuno ha invitato questa povera donna alle nozze dell’eroe Peleo e della ninfa marina, Teti, figlia di Nereo, sorella di 50 fanciulle. E del resto come si fa ad invitare la dea della discordia ad un matrimonio, all’ evento per eccellenza che celebra l’unione, e che cementifica a tal punto che in futuro si minaccerà coloro che oseranno dividere. Peleo e Teti sono gli sposi, genitori di quel tale Achille che morirà ucciso da una freccia mortale scagliata proprio da quel Paride che da una vita dedita alla pastorizia sarà trascinato da 3 superbe e capricciose dee a decidere ciò che un uomo non dovrebbe (non potrebbe) mai decidere: scegliere la più bella. Si, lo farà, il bel giovanotto. Ahimè. Sceglierà. Perché la più furba delle dee, che ben conosce che ascendente il potere dell’Amore ha sui bellimbusti di belle speranze, gli promette la passione, il fuoco della donna mortale che tutti desiderano. È la spartana, bella delle belle, Elena, moglie del povero Menelao. È da qui, incredibile ma vero, che tutto nasce. È da qui che tutto parte. È da qui che è possibile tentare di rintracciare noi stessi. È da qui che vogliamo partire per capire (capirci) un po’ di più.
4 date disponibili
09/04/2026 - 12/04/2026
Teatro Arcobaleno
I Legnanesi - Promessa d'amore
I Legnanesi - Promessa d'amore
VIVISPETTACOLO 2025/2026 La trama del nuovo spettacolo de I LEGNANESI non vuole essere una rivisitazione in chiave moderna del più celebre romanzo di tutti i tempi: “I promessi sposi” , ma un omaggio alla capacità di analisi profonda dei sentimenti del suo autore: Alessandro Manzoni, chiamato simpaticamente dagli amici lombardi “Lisander”. È un viaggio nei sentimenti più profondi questa storia che inizia con una notizia incredibile annunciata da un Giovanni triste ed abbattuto e accettata con stupore e clamore da un’effervescente e sempre in forma Mabilia e con gioia incontenibile da una Teresa spumeggiante come mai abbiamo visto! Forse i nostri consorti Teresa e Giovanni per uno strano errore di scartoffie comunali non sono mai stati sposati…vi immaginate? Come sarebbe la vostra vita se un giorno qualcuno vi comunicasse che la persona con la quale credete di essere sposati da più di 40 anni non è mai stata la vostra, o il vostro consorte? Provate a pensare all’impatto che questa notizia potrebbe avere sulla vostra vita e quella dei vostri figli! Un caos, una bomba, una miscela esplosiva di malintesi, imprevisti, gag divertenti e colpi di scena ci travolgeranno in un gioco di identità confuse dove ognuno giocherà un ruolo diverso dal proprio ma rimarrà sempre se stesso, fedele ai propri sentimenti…confermando quello che diceva appunto Il Manzoni: “ il cuore é un guazzabuglio”!
1 date disponibili
12/04/2026
Teatro Olimpico
Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto
Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto
VIVISPETTACOLO 2025/2026 “Se guardando negli occhi mia madre non avessi paura di restare intrappolato, come dentro a uno specchio guarderei più spesso mia madre negli occhi e lei avrebbe meno paura di invecchiare.” Moscerino da grande vuole fare l'attore, vive in una casa piena di specchi e ha per amica la sua biblioteca, Biblì, che ogni giorno sa trovargli nuove parole con cui giocare. Tutto bene, no? No. Moscerino non sa parlare alla sua mamma e non c'è verso che la sua mamma, un notaio importante e sempre indaffarato, parli con lui. Il desiderio di comunicare, in ogni modo e con ogni mezzo, lo accompagna negli anni, di storia in storia, tra Achei e nutrie, musica e matematica, cosmologi che si innamorano di terrapiattiste e terribili commissioni d'esame a cui affidare il proprio futuro. La guida in questo strampalato viaggio di formazione è una sola: la poesia, che è anche l'ultima chiave per permettere alla mamma e a Moscerino di guardarsi finalmente negli occhi. “Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto” è uno spettacolo che combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare una favola di formazione che si confronta con le paure e i desideri della generazione Z. Filippo Capobianco è campione italiano 2022 e attuale campione del mondo di poetry slam. Nato a Pavia nel 1998, dopo la laurea in fisica conseguita presso l'università di Pavia si dedica alla formazione artistica, studiando tra gli altri con Gabriele di Luca, Giuliana Musso, Giulia Tollis, Chiara Vitti, Andrea Campelli e Monica Bonomi. Dal 2021 si dedica con costanza alla poesia performativa, arrivando a vincere la 17esima edizione della Coupe du Monde di poetry slam di Parigi e presentando i propri lavori in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera a BookCity Milano, all'Università Cattolica di Milano e sulla testata nazionale "La Lettura". Nel 2022 esordisce con lo spettacolo "Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto". Lo spettacolo è stato scelto nella rassegna Under 35 dell'Hystrio Festival 2023 ed ha vinto il FringeMi Festival 2024. È stato presentato a New York e sul palco del teatro Elfo Puccini di Milano.
1 date disponibili
13/04/2026
Teatro Vittoria
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni