Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO
TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO
VIVISPETTACOLO 2025/2026 PAOLO CALABRESI TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO tratto dal libro omonimo di Paolo Calabresi di e con Paolo Calabresi e un’attrice in via di definizione “Tutti gli uomini che non sono” è uno spettacolo in cui Paolo Calabresi è accompagnato dai tanti personaggi che ha impersonato nella vita reale nei suoi famosi trasformismi. Lo spettacolo ripercorre l’incredibile storia, realmente accaduta, delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, a cui sono succedute molte altre operazioni di trasformismo nel corso degli anni successivi. Ma quello che pochi sanno è che tutte queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso “improprio” del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura che nello spettacolo avrà un ruolo fondamentale. Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia. La grande mole di filmati reali girati da Paolo a documentazione dei suoi “falsi”, in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, sarà parte integrante della rappresentazione, costruendo un universo alternativo in cui i personaggi mescoleranno la realtà scenica con quella dei filmati per crearne una nuova che le comprenda tutte e due. Potremmo descrivere “Tutti gli uomini che non sono” come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l’ambizione di sviluppare delle tematiche serie e complesse filtrandole attraverso la costante lente dell’ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come “identità”. NOTA DEL REGISTA Questo spettacolo nasce da un’esperienza personale realmente vissuta. Per alcuni anni della mia vita, parallelamente al mio lavoro “normale”, mi sono dedicato a fingermi persone realmente esistenti in situazioni reali e all’insaputa di tutti, accumulando molto materiale video che nessuno ha mai visto. In questo spettacolo lo mostrerò. Ho pensato a lungo su quale destinazione dare alle tante ore di filmati che ho girato in quegli anni. Ma prima ancora di farne uno spettacolo ho preferito scrivere un libro, “Tutti gli uomini che non sono”, dove ho raccontato dieci di quelle trasformazioni, ma inserite dentro una cornice romanzata. Le tematiche che stanno alla base dello spettacolo sono le stesse del romanzo: la perdita e la successiva ricerca di sé stessi, il gioco dell’attore, la confusione tra vero e falso. Ma qui voglio raccontare soprattutto le cose incredibili che siamo in grado di fare, quando pensiamo di non aver più nulla da perdere.
6 date disponibili
06/05/2026 - 14/05/2026
Teatro Ambra Jovinelli
A SPASSO CON DAISY
A SPASSO CON DAISY
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Di Alfred Uhry Regia Guglielmo Ferro Compagnia Spettacoli Teatrali Con Milena Vukotic, Salvatore Marino e Maximilian Nisi Daisy, Milena Vukotic, anziana maestra in pensione, è una ricca signora ebrea che vuole apparire povera; una donna dal piglio forte: ironica, diretta, scontrosa, capricciosa, avara. E’ vitale e indipendente nonostante l’età ed è assolutamente maldisposta verso la decisione presa dal figlio Boolie, Maximilian Nisi (nel tentativo di arginare la rischiosa smania d’indipendenza della madre) di assumerle un autista. Daisy non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose, che la privi del gusto di guidare, che la faccia vedere in giro accompagnata da uno chauffeur come fosse una donna ricca. Per fortuna Hoke, Salvatore Marino, l’autista di colore affezionato e analfabeta, è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze della vecchia signora e di rimanere dignitosamente in disparte. Poi, giorno dopo giorno, la diffidenza iniziale lascia il posto a un rapporto fatto di battibecchi e battute pungenti che cela in realtà un affetto profondo. In fondo “A spasso con Daisy” non è che questo: la storia di un’amicizia profonda nata nonostante i pregiudizi e le classi sociali sempre giocando sull’ironia e i toni della commedia. Adattamento leggero e pungente, regia pulita ed efficace, interpretazione magistrale che grazie a trovate semplici ma particolari confezioneranno una commedia leggera piena di ironia di grazia e respiro. Emozionarsi non è stato mai cosi divertente.
9 date disponibili
07/05/2026 - 17/05/2026
Teatro Nino Manfredi
Mademoiselle Chanel
Mademoiselle Chanel
VIVISPETTACOLO 2025/2026 La storia di una grande donna: Gabrielle Bonheur Chanel, detta Coco, soprannome datole da Etienne Balsan, che sarà il suo primo finanziatore/amante, quando si esibiva come cantante in un caffè concerto. Tutto comincia con la perdita della madre e l’abbandono da parte del padre in un orfanotrofio, quando aveva solo dodici anni. Sarà proprio lì che imparerà a cucire. Amata da artisti, musicisti, poeti, aristocratici, creatrice di uno stile immortale, diva delle sfilate internazionali e frequentatrice delle stanze del potere, in realtà Chanel ebbe solo due unici veri amori: le forbici d’argento che portava al collo e Arthur Capel colui che credendo nel suo talento la sosterrà finanziariamente nella scalata al successo. Note di regia “Io rivoluzionaria? Ve lo ripeto: non fu per creare quel che mi piaceva ma per far passare di moda quel che non mi piaceva. Mi sono servita del mio talento come di un esplosivo”. “Mademoiselle Chanel” è un atto unico che fa rivivere la leggendaria figura di Coco Chanel. La famosa stilista francese è qui rappresentata in tutte le sue sfumature. Dall’infanzia difficile in orfanotrofio alla scalata verso il successo. Si scopre un lato inedito di questa grande donna, una fragilità che la rende più umana e più vera ai nostri occhi. La sofferenza e i tormenti nella sfera privata, i grandi dolori, la consapevolezza di riuscire a fare qualcosa di grande nella sua vita, la durezza dei suoi modi burberi. Una vita di estremi come i colori che firmano il suo stile. Bianco e nero. La capacità di tornare all’essenza, sia nella moda che come donna. “Mademoiselle Chanel” è un dialogo che Coco ha anche con se stessa, riflessa allo specchio, mentre lavora o rivive i momenti più bui e più teneri della sua vita. Lo spettatore assiste alle confessioni intime di una donna che si è sempre mostrata forte e resiliente. La scenografia avvolge la protagonista in un’atmosfera senza tempo accompagnata dalle suggestive musiche originali. Senza tempo. Perché un’icona di stile come Coco Chanel è semplicemente immortale.
4 date disponibili
07/05/2026 - 10/05/2026
Teatro Vittoria
Stremate dalla luna
Stremate dalla luna
VIVISPETTACOLO 2025/2026 “Stremate dalla Luna” è il secondo episodio della fortunatissima Saga Teatrale delle “Stremate” (Parzialmente Stremate, Stremate dalla Luna, Le Bisbetiche Stremate, Tre Stremate e un maggiordomo, Stremate: Ultimo Atto, Stremate e Beate, + 2 nuovi episodi in fase di scrittura). 8 spettacoli campioni di incasso nelle stagioni romane dal 2015 al 2024, replicati anche in un inedito “tour romano” che ne ha confermato il successo - a suon di doppie, triple e sold-out - nei teatri: Golden, Teatro 7 e Teatro della Cometa. È la 1^ Serie Teatrale al Mondo. Un riuscito format di teatro brillante al femminile e un acclamato esempio di “teatro seriale”: pur non essendo necessariamente da seguire in ordine cronologico, i 7 spettacoli raccontano le vite paradossali ed esilaranti delle stesse tre protagoniste (con guest occasionali). Tutta la serie indaga con grande onestà e una giusta dose di cattiveria nel complicato mondo della donna di oggi. Ne mette in mostra gli aspetti più intimi ma nel contempo più quotidiani. È uno spaccato di verità spietate, grottesche, esilaranti, che nascondono tutta la fragilità, la forza, il divertimento e la profondità delle donne. Si affrontano le caratteristiche delle donne adulte “sull’orlo di una crisi di nervi”, soprattutto per colpa degli uomini; ma anche della vita, che in qualche maniera, non le ha soddisfatte del tutto. Dubbi, crisi, schermaglie, rappresentazioni di umori palpitanti e di frenesie goliardiche, nel ricordo delle grandi aspettative della giovinezza. Aspettative tradite o raggiunte? Tre donne che nascondono le loro paure, rifugiandosi in una comicità violenta e spassosa, tra Almodòvar, Woody Allen e Totò. Lo stile della Ricciardi conferma una narrazione cinematografica (sostenuta da un grande ritmo registico) e molto “chiacchierata”, come chiacchiererebbero tre amiche sincere, tra un battibecco e una risata. Sono “Stremate” dalla vita, dagli eventi e forse dalle responsabilità che non vogliono o sono in grado di sostenere. Testi sinceri ed esilaranti ma anche molto toccanti nella loro forte linea “esistenziale”, che raggiunge verità agrodolci aprendo lo spettro emotivo a tutte le donne, che troveranno nelle protagoniste un po’ di loro stesse, delle loro mamme e delle loro nonne. Una Serie che entrerà nel cuore anche agli uomini, sempre molto distratti nel capire le straordinarie donne che hanno a fianco. “Stremate dalla Luna” – Un pomeriggio di Mirella, che doveva essere Hot, con il suo nuovo amante, si trasforma in una giornata da incubo! Del tutto indesiderate, le piombano in casa, una per una, tutte le sue amiche storiche, ognuna pronta a raccontare la sua ultima peripezia. Ma a peggiorare la situazione arriva una quinta stremata: Luna, sorella di Elvira, con una clamorosa novità che causerà ulteriore scompiglio. Come sempre le Stremate daranno vita a battibecchi, angherie e confessioni esilaranti e inattese, trasportandoci ancora una volta nel mondo delle donne di oggi, con tutte le loro luci e ombre, ma sempre imprevedibilmente comiche. E il tanto desiderato “pomeriggio a luci rosse” di Mirella, si trasformerà in una inattesa giornata tra amiche, a luci decisamente più pallide. Su tutto questo, l’inconfondibile marchio registico di Patrizio Cigliano, caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e infinite trovate sceniche immerse in un elegante stile teatrale, con richiami alla Commedia all’Italiana, a Woody Allen, Mel Brooks e Totò.
6 date disponibili
12/05/2026 - 17/05/2026
Teatro Vittoria
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