venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026 ore 20.45, domenica 22 febbraio 2026 ore 18.00
George e Margaret come in una luna di miele, arrivano ad Arizona per difendere le frontiere tra Messico e USA. I vicini sono lì, in attesa di attraversarla alla prima distrazione: la coppia non può permettersi di abbassare la guardia. Ma quando Margaret comincia a fare troppe domande, la commedia musicale che è la loro vita si incrina e si trasforma in una tragedia selvaggia.
Juan Carlos Rubio scrisse questa commedia nel 2005, ispirato da una notizia di cronaca: cittadini statunitensi armati, riuniti sotto il nome di Minutemen, pattugliavano il confine con il Messico. Ufficialmente per “vigilare”, in realtà per alzare un muro umano contro i vicini del Sud e fermare con la forza l’ingresso dei clandestini.
Da allora Arizona ha attraversato confini e palcoscenici di molti paesi. Ovunque, l’effetto è lo stesso: lo spettacolo si fa specchio, costringendo il pubblico a guardarsi dentro e a interrogarsi sulle proprie scelte.
Juan Carlos Rubio ( autore)
Diplomato alla Real Escuela Superior de Arte Dramático y Danza di Madrid e alla Escuela de Teatro di Alcorcón, coltiva fin da subito una profonda passione per la recitazione. Lavora come attore in numerosi spettacoli teatrali e serie televisive, affermandosi anche come presentatore di programmi a quiz.
Dal 1992 inizia parallelamente l’attività di autore per la televisione e il cinema, per poi dedicarsi anche alla scrittura teatrale. La sua prima pièce, Esta noche no estoy para nadie, debutta nel 1997, seguita da 10, El bosque es mío, Dónde se esconden los sueños, Las heridas del viento e Humo.
I suoi testi vengono rappresentati non solo in Spagna, ma anche in Perù, Cile, Porto Rico e Stati Uniti, ottenendo ampio riconoscimento internazionale.
Numerosi i premi e le menzioni ricevuti, tra cui: il Primer Accésit del Premio Hermanos Machado di Siviglia (2000) per Las heridas del viento; il Premio Ciudad de Alcorcón (1998) per Esta noche no estoy para nadie; il Premio Teatro Infantil Escuela Navarra de Teatro (2004) per ¿Dónde se esconden los sueños?; il Premio Animasur Teatro Breve (2005) per Epitafio; il Premio Teatro SGAE (2005) per Humo; il Premio Fatex “Raúl Moreno” (2006) per Arizona, opera che riceve anche la *Mención de Honor del Premio Lope de Vega de Teatro.
Nel 2010 ottiene il Premio HOLA di New York come miglior regista per l’opera Il pesce grasso. Le sue opere sono oggi rappresentate e tradotte in oltre 20 Paesi.